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Formati con Martin Brüne e Simone Cheli sui nuovi sviluppi della prospettiva evoluzionistica ai disturbi di personalità. I posti sono limitati.
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Molti dei più recenti approcci terapeutici ai disturbi di personalità suggeriscono l‘importanza di una prospettiva evoluzionistica alla psicopatologia. Non solo, la concettualizzazione e la diagnosi dei disturbi di personalità (dal modello prototipico di Theodore Millon al modello interpersonale di Aaron Pincus) ha sempre individuato nei principi evoluzionistici una soluzione al dilemma su cosa definisca cosa sia patologico e cosa no.
La teoria dell’evoluzione, inizialmente formulata da Charles Darwin, individua nella capacità di adattamento al contesto di appartenenza il punto centrale della sopravvivenza di una specie e di un individuo. In tal senso, la psicopatologia emergerebbe da strategie maladattive piuttosto che da una definizione “a priori” di cosa sia sano o patologico.
Negli ultimi anni numerosi sono stati i tentativi di formulare dei modelli generali di psicopatologia e di personalità basati sulle conoscenze evoluzionistiche. Tra questi grande interesse ha suscitato la Life History Theory (un tentativo di spiegare come certe specie investano risorse biologiche in una direzione evolutiva piuttosto che un’altra). All’interno di questo dibattito Martin Brüne e Simone Cheli hanno formulato un modello generale che spiega come un’organizzazione base di personalità possa risultare in un struttura maladattiva tramite successivi fallimenti nel rispondere alle proprie sfide psicologiche e sociali.
Il modello è stato inizialmente testato sulle manifestazioni della schizotipia per poi essere generalizzato alla patologia di personalità nel suo insieme. Alcuni studi sono attualmente in corso per testare la fattibilità e utilità clinica del modello in contesti culturali diversi e con diverse manifestazioni psicopatologiche.
Bibliografia di riferimento
19.00 – 19.20: Psicopatologia evoluzionistica e Life History Theory – Martin Brüne
19.20 – 19.30: Q&A con Maurizio Brasini
19.30 – 19.50: Un modello evoluzionistico di concettualizzazione dei disturbi di personalità – Simone Cheli
19.50 – 20.00: Q&A con Maurizio Brasini

Martin Brüne è medico psichiatra, professore di psichiatra e direttore della divisione di neuropsichiatria cognitiva e medicina psichiatrica preventiva della LWL University Hospital Bochum e della Ruhr-University Bochum, in Germania. E’ considerato uno dei massimi esperti mondiali di psichiatria e psicopatologia evoluzionistica ed ha curato il manuale in tale ambito della Oxford University Press.

Simone Cheli , PhD, è psicologo-psicoterapeuta, adjunct professor presso la St. John’s University, presidente di Tages Onlus e direttore del Master sui Disturbi di Personalità di PSYsimple. Negli ultimi anni ha pubblicato numerosi articoli sulla prospettiva evoluzionistica alla psicoterapia dei disturbi di personalità.
Il corso si svolge il 30 settembre 2024 dalle 19 alle ore 20, in modalità Webinar (in diretta) sulla piattaforma Zoom.
Possono iscriversi psicologi, psicoterapeuti, e medici specializzati o specializzandi in psichiatria o neuropsichiatria.
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre 2024 alle ore 18 (o fino ad esaurimento posti).
Sono stati richiesti 5 crediti ECM.
Al termine del corso verranno rilasciati l’attestato di partecipazione e il materiale del corso in formato eBook.
È prevista la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano (è possibile scegliere quale canale audio seguire).
Il prezzo è comprensivo di IVA.
Per il corretto svolgimento del corso è necessario disporre di una buona connessione internet.
Per acquistare il corso:
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